|
|
Linee telefoniche
A cura di:
www.tutorialpc.it Nota:
E' permessa la pubblicazione di questa guida su altri siti lasciando intatto
il contenuto, questa nota e il link al nostro sito.
Già da qualche anno, diversi Internet provider, hanno promosso una serie di servizi gratuiti, tra cui spiccano connessione gratuita (spesso con ip dinamico), fornitura di una email, leggibile attraverso Internet e soprattutto, primo tra tutti tiscalinet, hanno cominciato ad offrire spazio web, anche per uso commerciale (ovvero per siti che promuovano attività commerciali e/o di servizi), a titolo completamente gratuito.
Direte voi a questo punto: bella scoperta lo sapevamo già. Certo, il punto è che non saremmo qui a scrivere nulla se non volessimo analizzare quali provider convengono e quali no, quali danno servizi veramente validi e quali no.
Secondo le Vs. segnalazioni, al momento, tutta Italia è stata coperta da provider che funzionano bene in alcuni punti, mentre offrono pessime prestazioni in altri.
I più classici provider conosciuti sono ormai: tin, tiscalinet, inwind e libero infostrada. Certo TIN ha dalla sua, la totale copertura del territorio e la garanzia di un provider che è sicuramente stato primo nella fornitura di servizi a pagamento. Tuttavia, come dicevo, per il numero di utenze che stiamo raggiungendo in Italia, non sempre offre prestazioni fenomenali.
Libero infostrada, è l'unico al momento, che offra una connessione free anche al servizio ISDN.
Ma parliamo di cose serie, vi prego. In Italia stiamo raggiungendo in brevissimi tempi, il numero di utenze (in proporzione, non prendetemi in parola) che già da qualche tempo hanno in america.
Cosa abbiamo in meno rispetto all'America??? L'America!!!!
Le linee di cui possiamo usufruire al momento sono tutte analogiche, ovvero passano segnali (disturbatissimi) su semplici fili di rame.
Quando qualche anno addietro si è cominciato a parlare di ISDN e quindi di linee digitali, si è avuto un boom pauroso. Tuttavia, le linee ISDN non offrono questo gran che, parliamoci chiaro. Chi di voi voglia volare, dovrà necessariamente abbonarsi al servizio ADSL, se ovviamente coperto in zona, il servizio, offre infatti, una velocità pari a più del doppio (come minimo) rispetto a quello che i può raggiungere con l'aiuto di una linea ISDN.
Cos'è una linea ADSL? Cominciate a ridere!
È una linea telefonica normalissima, come probabilmente molti di voi non ricorderanno neanche, che si potrebbe (scherzo) far risalire ai tempi del telefono con cornetta a muro (far west).
La linea di cui parliamo sfrutta infatti, le linee di rame di vecchia generazione e, dunque, le vecchie centrali Telecom, che opportunamente filtrate, concedono una velocità che può arrivare a 640 Kb/sec.
Ma fermiamoci un attimo. Cosa vuol dire "fino a"??? vuol dire che voi non pagate più il costo della telefonata, pagate a forfait e potete stare collegati tutto il giorno, tutti i giorni. Dipende da quanto volete pagare per usufruire del servizio, ma soprattutto, dipende dalla linea, nel senso che la A che precede il nome di questa linea telefonica, significa Asimmetric (asimmetrico = senza garanzia alcuna). Non possiamo a priori sapere la velocità effettiva che potremo raggiungere, tuttavia, sarà certamente superiore a quella di una linea ISDN e ovviamente di un modem analogico 56K.
TIN ha una tariffa mensile pari a circa 52 € al mese, per una linea che arriva ad una velocità massima di 128 K/sec (notate il massimo che vi concedono!).
Infostrada offre una ADSL ad un costo di circa 39 € mensili, per una velocità massima di 360 K/sec.
Altre offerte non vengono qui menzionate per motivi di spazio, ma si aggirano attorno a queste cifre.
Il bello di Internet in Italia, è che è tutto relativo. Una ADSL Telecom costa annualmente (per aziende) 617 €, ad una velocità di 640 K/sec. Direte quindi voi: com'è possibile che i costi si equivalgano, ma che un'azienda vada molto più veloce di me? Bella domanda! Mistero del business.
Il problema maggiore in Italia, è che tutti i servizi Internet passano ancora attraverso i cavi di proprietà della Telecom, dunque non si può ancora parlare di una vera e propria concorrenza.
Persino le cdn (linee dedicate di capacità variabile, da 56K a + o - infinito), devono passare attraverso cavi di proprietà Telecom. Cosa vuol dire? Vuol dire che se contatto un'azienda qualunque, che mi fornisca un servizio di accesso ad Internet, devo pagare un tot a loro e, un tot alla Telecom, perché il servizio passa attraverso i loro cavi. Un pò come dire che: se per bere un bicchier d'acqua devo pagare l'ente che mi fornisce l'acqua, devo al tempo stesso pagare l'ente che ha messo i tubi dentro i quali passa l'acqua. Pazzesco vero? Purtroppo la colpa non si può addossare alla Telecom, in fondo non fanno altro che noleggiare dei cavi di loro proprietà. Tuttavia, proprio il fatto che i cavi su cui passa il servizio siano di loro proprietà, può creare non pochi intoppi. Poniamo per assurdo che abbiate un server web, avrete bisogno di una cdn che garantisca la vostra presenza su Internet, 24/24 ore, ad un certo punto, la Telecom pensa di fare dei lavori……… e voi, improvvisamente vi trovate senza linea…… bhe sapete una cosa carina? Non ci si può far nulla! Ma la cosa carina, è che, dato che la Telecom si è scissa in TIM, TIN e Telecom, i servizi Internet si possono richiedere alla sola TIN, che passa per la Telecom e ci da il servizio, come fosse una qualunque altra azienda… significa che se abbiamo problemi, la Telecom si lava comunque le mani, perché i lavori vanno eseguiti comunque.
Ed allora? Siamo in balia delle onde.
Siamo in Italia e, stiamo passando attraverso quell'epoca che per gli Americani è ormai remota.
Per quanto riguarda le tariffe Flat Analogiche o ISDN, bhe c'è molto poco da dire. Una tariffa Flat riguarda la possibilità di restare collegato senza pagare costi di connessione a scatti o comunque orari, ma piuttosto una tariffa a forfait.
Ormai, l'utenza ADSL (anche questa è una Flat, ma un pochetto diversa) ha dato la possibilità a diversi provider, di abbassare talmente le offerte (e dunque i ricavi o risparmi per gli utenti) dell'offerta ADSL standard, che è pazzesco prendere una Flat ISDN 64K ad un costo di 51 € mensili, non credete? Eppure, se voleste usufruire di queste meravigliose offerte, ce ne sono in giro, vi garantisco.
Per la prossima discussione, vi invito a scrivere
alla redazione ed a proporre argomenti di cui discutere in questa sede.
Torna
alla lista delle notizie
Nuova pagina 1
|
|