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GUIDA AL PROGRAMMA PGP

 

A cura di: Francesco Groccia www.fginf.com 


PGP

Nel giugno 1991 lo statunitense Philip Zimmermann realizza e distribuisce gratuitamente il programma PRETTY GOOD PRIVACY (PGP), un programma di crittografia diventato ormai uno standard (tanto che l'insegnamento del suo utilizzo è previsto nel master per la Security dell'università di Milano), che permette di mantenere la privacy e la sicurezza dei propri dati personali in formato elettronico. Per la realizzazione di PGP, Zimmermann viene citato in tribunale dalla RSA Data Security Inc. per violazione del brevetto sull'algoritmo RSA, e accusato dal governo degli Stati Uniti di esportazione illegale di strumenti crittografici. Entrambe le cause finiscono nel nulla. L'accusa di esportazione illegale viene ritirata nel 1996, mentre la controversia con RSA verrà mediata da una successiva collaborazione tra le due parti per la realizzazione delle versioni successive del software. PGP, è il programma di crittografia per eccellenza, che garantisce la segretezza della posta (ma non solo), l'autenticazione con firma digitale e la compressione. Il software in questione non fa altro che implementare in pratica i sistemi visti fino a questo momento, utilizzando un sistema di crittografia misto con tre algoritmi: il sistema a chiavi pubbliche RSA, quello a chiavi private IDEA e l'algoritmo di hashing MD5. È distribuito gratuitamente per uso personale e può essere scaricato dal sito PGP, oppure dai cd-rom allegati nelle riviste del settore.

Il suo funzionamento è molto semplice: supponiamo che l'utente A voglia spedire all'utente B un messaggio. PGP cifra tale messaggio utilizzando l'algoritmo IDEA con una chiave K generata casualmente che verrà inviata all'utente B cifrata con la sua chiave pubblica con l'algoritmo RSA, insieme al messaggio cifrato con IDEA. In questo modo solo B può, con la propria chiave Privata, recuperare la chiave K ed usarla per leggere il resto del messaggio.

Come detto nei paragrafi precedenti, gli algoritmi a chiave pubblica risolvono anche il problema della firma digitale e con PGP è possibile firmare i messaggi, o meglio una loro sintesi creata tramite l'algoritmo MD5.

 

INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE

Quando si avvia la procedura di installazione (che è guidata) il programma chiede se si è un nuovo utente o se si hanno già a disposizione una o più chiavi. Se si è un nuovo utente, prima di creare la chiave (o le chiavi) consiglio di impostare il programma nel seguente modo:

avviate PGPkeys cliccare sul menu Edit>Options, appare così la palette “General”. Togliere il segno di spunta davanti alla voce “Faster key generation” (permette una più sicura generazione delle chiavi), più in basso selezionare la voce “Do not cache passphrase” (serve per evitare di memorizzare in memoria la frase password). Passiamo dunque alla palette “Servers”, e di default troviamo:

ldap://keyserver.pgp.com

ldap://europe.keys.pgp.com:11370

In genere i servers delle chiavi comunicano tra di loro scambiandosi le chiavi, ma per consentire a chiunque desideri comunicare in sicurezza con noi, creare altri servers: cliccare sul pulsante New, dalla finestra che appare scegliere il tipo di keyserver dal menu a tendina type. In questo caso scegliere la voce PGP Keyserver LDAP, nel campo Name inseriamo keyserv.di.unito.it, le altre voci lasciare come sono. Ripetere la procedura per inserire il keyserver internazionale cambiando i seguenti parametri: Type: PGP Keyserver HTTP; Name: wwwkeys.pgp.net; Port: 11371. Poi pubblicare la chiave pubblica su questi keyserver come descritto in un altro punto di questa pagina.

Passiamo dunque alla palette “Advanced”, qui come algortimo predefinito consiglio di impostare IDEA, in quanto è uno dei più sicuri. Più in basso togliere il segno di spunta dagli algoritmi TripleDES e Twofish, poiché sono insicuri. Le altre opzioni che non ho nominato sono a preferanza personale.

Per creare una o più chiavi, procedere nel seguente modo: avviare PGPkeys, fare clic sul menu Keys>New key…, apparirà la seguente finestra:

Se si fa clic sul pulsante “Expert” si passa alla modalità per esperti. Cliccando sul pulsante “Avanti” inserire il nome e l’indirizzo e-mail nei rispettivi campi. Cliccare ancora sul pulsante “Avanti” ed apparirà la seguente finestra:

 

Inserire nel primo campo la Passphrase, che può includere qualsiasi combinazione di caratteri della tastiera. L’avanzamento della barra “Passphrase Quality” indicherà la “bontà” della combinazione immessa. Dopo aver immesso la passphrase anche nel campo Confirmation, fare clic su “Avanti” ed attendere la generazione della chiave, infine cliccare su “Fine”.

Ricapitolando, terminata l’installazione e riavviato il computer, l'icona del programma si posiziona accanto a quella dell'orologio (area Systray), e si hanno ha disposizione due chiavi: una privata (da conservare molto scrupolosamente, magari su un floppy disk) e una pubblica. Se dopo il riavvio del computer non dovesse comparire l'icona del programma accanto all'orologio, fare clic su Start>Programmi>PGP>PGPtray. La prima cosa da fare è salvare la nostra chiave su un supporto, perché se la perdiamo non potremo più leggere i nostri documenti. Dopo aver avviato PGPkeys, selezionare la chiave col proprio nome e dal menu Keys cliccare su Export, selezionando anche l'opzione 'include private keys'. Sarà salvata in un file .asc.

PGP prevede un archivio pubblico elettronico dove sono conservate le vari chiavi pubbliche degli utenti (sono i server che abbiamo visto sopra). Per inviare le chiavi ai servers selezionare il menu Server>Send to e poi ad uno ad uno le che compaiono (tra cui quelli che abbiamo creato noi).

 

Se invece, non desideriamo pubblicare la chiave su di un server, salviamo la chiave pubblica (quindi non includere quella privata), e mandiamo poi il file a chi desideriamo.

Ora dobbiamo importare le chiavi delle persone con cui comunichiamo. Dal menu Server, scegliamo Search, impostiamo su quale server vogliamo cercare (in pratica sono gli stessi dei tre descritti sopra), ci appare una schermata ed inseriremo il nome della persona. Possiamo scegliere anche di cercare per esempio l'indirizzo e-mail, oppure altre informazioni. Se una persona ci ha mandato la sua chiave pubblica in un file .asc, basterà scegliere la voce 'import' dal menu Keys.

      DICHIARARE UNA CHIAVE VALIDA

Per dichiarare valida una chiave di una persona che l’ha inviata tramite file .asc, cliccare con il tasto destro del mouse sulla chiave, e dal menu contestuale selezionare la voce “Sign…”. Apparirà la finestra PGP Sign Keys da cui per prima cosa bisogna cliccare sul pulsante “More Choices” per visualizzare tutte le opzioni disponibili:

Analizzo solo le prime due voci:

-         Non-Exportable: significa che la chiave è valida ma che rimarrà all’interno del portachiavi pubblico e non sarà inviata al server dei certificati.

-         Exportable: la chiave verrà inviata completa di firma al server dei certificati. Esportando la firma, si dichiara pubblicamente che la chiave è valida. Tutti coloro che hanno una fiducia completa nella vostra firma si fideranno anche di questa chiave.

Il riquadro “Expiration” indica la data di validità:

-         Never: significa che non scadrà mai

-         Date: la firma scadrà nella data specificata

Prima di procedere a firmare la chiave assicurarsi che la stessa appartenga veramente alla persona interessata mediante la verifica del “fingerprint”. Infatti, il fingerprint, sarà visualizzato in alto, accanto al nome (in pratica è la parte dell’immagine sopra che ho ritagliato). Nota: per controllare il fingerprint, cliccare con il pulsante destro del mouse sulla chiave , scegliere la voce “Key Properties” e nel riquadro “Fingerprint” attivata la voce “Hexadecimal”.

Scegliere il tasto OK per proseguire, il programma chiaramente ci chiederà di inserire la nostra passphrase, dopodiché cliccare sul tasto OK.

Tornando al PGPKeys il programma indicherà che la chiave è valida tramite mediante un cerchio di colore verde nella colonna “Validity”. Espandendo la chiave, fra le altre firme noteremo anche la nostra.

     Quando si deve cifrare un documento, dobbiamo porci una sorta di domanda: chi deve essere in grado di decifrare il messaggio che stiamo per inviare? Ecco la procedura:

PGP 7

clicchiamo con il pulsante destro del mouse sull'icona accanto all'orologio e selezionare la voce PGPtools. Cliccare poi sul secondo pulsante da sinistra. Vi verrà chiesto di selezionare un file, poi appare la seguente finestra:

 

Questa finestra permette di selezionare le chiavi pubbliche con cui cifrare. Nella parte alta sono presenti le chiavi pubbliche (in questo caso la lista è vuota), cioè chi sarà in grado di decifrare il nostro messaggio (ecco lo scopo della domanda precedente). Tramite un semplice drag-and-drop, possiamo trascinare il destinatario che deve ricevere il messaggio cifrato. Chi esegue la cifratura è presente di default. Premendo sul tasto OK, il file sarà crittografato, trasformato con estensione .pgp (apparirà quindi con l'icona a forma di lucchetto), ed è pronto per essere inviato, oppure decifrato da noi stessi, tramite il pulsante Decrypt/Verify del PGPtools.

 

Se, invece di un intero file, vogliamo cifrare un semplice testo, apriamo il blocco note di Windows, dopo aver scritto il testo, lo copiamo con CTRL+C, clicchiamo con il pulsante destro del mouse sull'icona di PGP e dal menu Clipboard, scegliamo la voce Encrypt. Comparirà la stessa finestra descritta sopra, così da selezionare le chiavi pubbliche. Premere OK, poi avviare il programma usato per la posta elettronica e premiamo CTRL+V. Il destinatario dovrà semplicemente copiare il testo (CTRL+C), selezionare dal programma PGP la voce Decrypt & Verify dal menu Clipboard, e dovrà inserire la sua chiave privata per decifrare il testo.

 

Ricapitolando dunque avviene questo: il mittente crittografa il messaggio che vuole inviare con la chiave pubblica del destinatario, a sua volta in destinatario decripta il messaggio cifrato con la sua chiave privata.

 

Se desideriamo crittografare un file sull'hard disk che contiene dati importanti per noi, e che dunque vogliamo proteggere da occhi indiscreti, mettiamo il segno di spunta alla voce 'Conventional Encryption' quando appare la finestra come sopra. Spuntiamo tale voce perché è inutile il metodo della chiave pubblica poiché il file è di nostro possesso.

 

Chiaramente possiamo avere più chiavi pubbliche e private per ogni nostro indirizzo e-mail che usiamo.

Con la nuova versione del programma (8 appunto), compatibile con Windows XP, la procedura è indentica, cambiano solo le voci, ecco in dettaglio: clic con il tasto destro del mouse sull’icona PGPTray, selezionare la voce PGPmail, cliccare sul secondo pulsante da sinistra ed il resto è identico a quanto detto sopra.

 

PGP E OUTLOOK EXPRESS

Al momento dell'installazione, ci veniva chiesto se installare alcuni Plug-in per consentire l'abbinamento del programma PGP con i software di posta elettronica di maggiore utilizzo. Se abbiamo installato quello per Outlook, scriviamo il messaggio nella finestra come al solito, inseriamo i destinatari, e poi clicchiamo sul pulsante Encrypt. C'è da dire che PGP non è nato per essere usato con Outlook Express, quindi i pulsanti potrebbero non funzionare correttamente. Se ciò dovesse accadere, invece del pulsante clicchiamo con il pulsante destro sull'icona del programma PGP e scegliamo la voce di menu Current Window e da qui Encrypt. Ci appare la solita finestra come nei due punti precedenti. Ci sono due scelte: Secure Viewer, che aggiunge un elemento di sicurezza contro sofisticate tecniche di spionaggio industriale. Tuttavia questa opzione non è compatibile con alcune precedenti versioni di PGP. Quindi, se il messaggio non è proprio segreto ignorarla. La seconda invece, ci permette di cifrare il messaggio senza usare la chiave pubblica, e possiamo scegliere una frase convenuta tra noi ed il destinatario. Così facendo quando il destinatario riceverà la nostra e-mail crittografata, dal menu di PGP, gli basterà scegliere Current Windows>Decrypt & Verify, e quindi digitare la frase convenuta.

Analizzando la procedura sopra descritta, possiamo dedurre che non sia necessario installare alcun Plug-in per i programmi di posta elettronica, visto che seguendo tale procedura non ce ne bisogno. A voi la scelta.

 

INVIO MESSAGGI A DESTINATARI SENZA IL PROGRAMMA PGP

Supponiamo che un nostro destinatario non possiede il programma PGP, perché nelle procedure descritte fino adesso, si pressuppone che il nostro destinatario abbia il PGP installato. Come fare per mandargli una e-mail sicura? Selezionamo con il tasto destro del mouse un qualsiasi documento sull'hard disk, e dal menu contestuale che ci appare selezionare PGP>Create SDA (Self Decrypting Archive), oppure PGP>Encrypt, poi spuntiamo la casella Self Decrypting Archive (la casella Conventional Encryption si auto-seleziona) come nella figura in basso.

 

 

Vi verrà chiesto un nome per il nuovo file cifrato (attenzione a non modificare l'estensione che gli viene assegnata automaticamente). Il documento così potrà essere allegato a qualsiasi messaggio di posta elettronica, ed il destinatario lo potrà leggere inserendo la frase convenuta (che abbiamo scelto tra di noi prima) al momento dell'apertura. Il documento si auto-decifrerà da solo.

 

Note

Esistono tuttavia altri programmi crittografia, anche se, secondo me, il migliore è PGP; gli altri software non permettono la gestione a doppia chiave, quindi possono andare bene per file che devono restare sul proprio computer, senza scambio, altrimenti si è costretti a rivelare la propria password ad altri.

Eccone qualcuno:

- FineCrypt, programma freeware che permette di scegliere quale algoritmo si vuole usare fra i tanti di crittografia. Penso sia uno dei migliori, da provare!

- Blowfish Advanced CS

- Crypto 2000

- DeCritt

- HandyBits EasyCrypto Deluxe, programma freeware basato sull'algoritmo BlowFish, anche in lingua italiana;

- SafeGuard PrivateCrypto

- KPKFile

- Camouflage, permette di nascondere all'interno di un file, un'altro file ma codificato;

 

Volevo fare un'altra precisazione: chiunque abbia bisogno di proteggere un file, o più di uno, magari comprimendolo, avrà usato il famoso Winzip. Questo programma infatti, permette anche di assegnare una password agli archivi compressi. Io consiglio di non usarlo. Perché?
Perché esiste un programma che si chiama Advanced ZIP Password Recovery, prodotto dalla Elcomsoft, il quale permette di trovare la password degli archivi Winzip in pochi minuti. Quindi il Winzip è un valido programma per la compressione dei file, ma per la sicurezza di dati importanti, non è il caso. Possiamo fare così: comprimiamo i nostri file importanti con Winzip (o WinRar che possiede un algoritmo di compressione ancora più potente di Winzip) e poi con il programma PGP (o FineCrypt) proteggiamo l’archivio .zip.

Attenzione: non tutti i programmi sopra elencati permettono di proteggere gli archivi compressi. Fra questi, per esempio EasyCrypto Deluxe. L'ho provato per proteggere file .zip ma il programma si blocca (installato su sistema Windows XP). Invece PGP, o FineCrypt non si blocca, oltre a possedere egli stesso un algoritmo di compressione.

Stesso discorso possiamo farlo con i file di Word, Excel, Access. Esistono programmi, sempre prodotti dalla casa russa Elcomsoft che permettono di scovare le password di tali file della suite Office.

 

Tutti i software di crittografia li trovate su:

http://volftp.mondadori.com

http://www.tucows.com

http://www.download.com

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