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Guida di base a Microsoft Excel


5. LA CREAZIONE DI GRAFICI

Con Excel è possibile creare grafici di qualsiasi tipo, al fine di presentare le informazioni nel modo più efficace. Il programma prevede numerosi tipi di grafici predefiniti e consente di creare i grafici personalizzati, attraverso l'aggiunta di testo, frecce, titoli e legende, oltre a sfumature, sovrapposizioni, motivi e bordi, il tutto mantenendo la massima qualità di stampa.

Questo capitolo spiega nei dettagli le procedure per la creazione dei grafici e i due capitoli seguenti descrivono la modifica e la formattazione personalizzata, per tutti i tipi di diagrammi di Excel.

I grafici incorporati vengono visualizzati e stampati insieme al foglio di lavoro.

Questo capitolo tratta i seguenti argomenti.

· Creazione di un grafico incorporato

· Uso della procedura guidata Autocomposizione Grafico

· Creazione di un grafico in un foglio grafico

· Creazione automatica di un grafico

· Stampa dei grafici

 

5.1 LA PROCEDURA DI CREAZIONE DEI GRAFICI

Excel crea i grafici sulla base delle informazioni selezionate dall'utente. Per la creazione e dei grafici, è disponibile Autocomposizione Grafico, una procedura completamente guidata che assiste l'utente passo dopo passo nella creazione di qualsiasi diagramma. Excel è in grado di creare automaticamente un grafico dai dati selezionati, quando questi presentano una determinata disposizione sul foglio di lavoro. Quando è presente questa disposizione, Excel determina correttamente le celle da usare come dati, come etichette delle categorie (x) e come etichette per la legenda. La disposizione richiesta da Excel corrisponde alla disposizione più comune per le informazioni, quindi i grafici creati automaticamente da Excel generalmente sono corretti e non richiedono interventi da parte dell'utente. È possibile comunque personalizzare questi grafici utilizzando tutti i comandi disponibili. Un grafico può essere incorporato in un foglio di lavoro, oppure trovarsi in un proprio foglio grafico. In entrambi i casi, il grafico rimane collegato ai dati su cui è basato, quindi se le informazioni cambiano, il grafico viene aggiornato automaticamente. 

 

5.2 TERMINOLOGIA RELATIVA AI GRAFICI

I grafici di Excel contengono molti elementi che possono essere selezionati e modificati individualmente. Quando si posiziona il puntatore del mouse su un elemento del grafico, compare un suggerimento che identifica l'elemento o visualizza la serie ed il valore, se si tratta di uno dei dati.

5.2.1 Come Creare un grafico

I grafici di Excel possono essere incorporati in un foglio di lavoro, oppure possono trovarsi in un proprio foglio grafico. Un grafico incorporato compare nel foglio di lavoro accanto alle informazioni contenute nelle celle. Per poter incorporare un grafico, occorre lasciare uno spazio vuoto sul foglio di lavoro. Un grafico inoltre può comparire in un proprio foglio, nella cartella di lavoro, quindi essere stampato separatamente dalle informazioni usate per crearlo. Quando si inserisce un grafico in un proprio foglio, lo si aggiunge alla cartella di lavoro attiva e si salva il grafico con essa. Ai fogli grafici vengono assegnati i nomi Grafico1, Grafico2 e così via ed è possibile rinominarli con il comando Formato, Foglio, Rinomina o facendo doppio clic sulla scheda del foglio grafico e digitando il nuovo nome.

Elementi dei grafici di Excel.

Oggetto                     Descrizione

Assi  Asse delle categorie, x, o delle ascisse, disposto orizzontalmente lungo il lato     inferiore nella maggior parte dei grafici, spesso indica serie temporali. Asse dei            valori, y, o delle ordinate, disposto verticalmente lungo il solo lato sinistro o su              entrambi, contiene la scala di rappresentazione dei dati. .Asse z, per i soli                   grafici tridimensionali (gli assi dei grafici a barre sono invertiti, mentre i grafici a       torta non presentano assi).

Dato numerico Unità di informazione, ad esempio le vendite relative ad un anno. 

Serie di dati Gruppo di dati numerici, ad esempio le vendite per gli anni dal 1991 al 1996. In un grafico lineare tutti i dati di una serie sono collegati dalla stessa linea. 

Legenda Guida che spiega i simboli, i motivi e i colori usati per differenziare le serie di    dati. I nomi delle serie vengono usati come etichette per la legenda. È possibile            spostare la legenda in qualsiasi punto del grafico.

Indicatore  Oggetto che rappresenta un dato numerico in un grafico. Esempio di indicatori sono barre, spicchi e simboli. Tutti gli indicatori che appartengono alla stessa   serie di dati presentano la stessa forma, simbolo o colore. Nei grafici bidimensionali lineari, a barre, XY ed istogrammi, Excel può usare come indicatore qualsiasi immagine creata con un programma di grafica per Windows. 

Area del tracciato Area rettangolare, definita dagli assi, che esiste anche attorno al grafico a torta, il quale non esce mai da questa zona anche quando gli spicchi vengano  esplosi.

Formula di serie  Formula di riferimento esterno che indica ad Excel quale intervallo di un foglio di lavoro consultare per localizzare d dati da rappresentare in un grafico. È       possibile collegare un grafico a più foglio di lavoro. 

Testo Etichetta di testo visualizzata sul grafico, che è possibile modificare e spostare    liberamente. Titolo del grafico, etichette dei valori e delle categorie, etichette             dei dati numerici costituite da testo associato, testo Fluttuante. 

Segno di graduazione   Indicatore della graduazione sugli assi delle categorie (x), dei valori (y) e z.

Barra degli strumenti    Barra contenente gli strumenti per la creazione o la modifica, dei grafici.

 

Una nuova opzione di Excel 97 permette di associare una tabella di dati ad un grafico. Si tratta di un modo facile ed efficace per fornire i dati insieme al grafico. La tabella è collegata ai dati del foglio di lavoro, quindi i valori si aggiornano ad ogni modifica effettuata sul foglio di lavoro.

Per creare un grafico, è possibile procedere in vari modi. In primo luogo, è disponibile la procedura guidata Autocomposizione Grafico, la quale visualizza istruzioni dettagliate sull'intera operazione. In secondo luogo, è disponibile la funzione automatica. Selezionate alcune celle contenenti dati numerici ed etichette, se si preme il tasto F11, Excel crea automaticamente un grafico in un foglio grafico, usando il tipo standard. È possibile modificare il grafico standard con qualsiasi comando disponibile da Excel. Infine, esiste l'approccio manuale, con cui è possibile partire da un grafico vuoto ed incollare informazioni in esso. Si tratta di una tecnica utile per creare grafici XY complessi o grafici che utilizzano i dati di diversi fogli di lavoro.

 

5.3 CREAZIONE DI UN GRAFICO

La funzione Autocomposizione Grafico ed il menu Grafico sono stati riorganizzati in Excel 97. Le quattro finestre di dialogo della procedura guidata Autocomposizione Grafico ora sono identiche ai primi quattro comandi del menu Grafico e questo permette di passare con maggiore facilità dall'autocomposizione ai comandi Grafico e viceversa. È possibile usare sia la procedura guidata Autocomposizione Grafico che il menu Grafico per modificare un grafico dopo averlo creato. Per creare un grafico tuttavia, il metodo più semplice è usare il mouse e la procedura guidata Autocomposizione Grafico, la quale guida l'utente nell'intera creazione del grafico e consente di vedere in anteprima il risultato che si otterrà. Questo metodo è particolarmente utile quando si usano dati che non rispettano la disposizione che Excel riconosce di default. 

5.3.1 Creazione di un grafico con Autocomposizione Grafico

Prima di avviare la procedura guidata Autocomposizione Grafico, selezionare sul foglio di lavoro i dati da rappresentare nel diagramma. Sebbene sia possibile selezionarli in seguito, è più semplice farlo prima. Includere le intestazioni di righe e colonne, se si desidera che appaiano nel grafico come etichette della legenda.

Per creare un grafico incorporato con la procedura guidata Autocomposizione Grafico, procedere come segue.

1. Selezionare, sul foglio di lavoro, i dati da rappresentare.

2. Scegliere il comando Inserisci, Grafico o cliccare sul pulsante Autocomposizione Grafico, sulla barra degli strumenti Standard. Si apre la prima finestra di dialogo della procedura guidata Autocomposizione Grafico (figura 30).

3. Selezionare il tipo di grafico da creare dalla finestra di dialogo e cliccare su Avanti. Si apre la seconda finestra di dialogo della procedura guidata (figura 31).

4. Verificare, dalla finestra di dialogo, che l'intervallo di dati sia corretto e cliccare su Avanti. Se i dati non erano stati selezionati prima di avviare la procedura guidata Autocomposizione Grafico, è possibile farlo ora. Cliccare sul pulsante Riduci finestra, selezionare l'intervallo di dati con il mouse o dalla tastiera e cliccare sul pulsante Espandi finestra, per rivisualizzare la finestra di dialogo. Se le categorie e le serie nell'anteprima del grafico sono invertite rispetto a come dovrebbero apparire, selezionare l'opzione Serie in che al momento non è selezionata: Righe o Colonne.

5. Modificare o aggiungere le opzioni desiderate dalla terza finestra di dialogo della procedura guidata, in figura 32, quindi cliccare su Avanti.

6. Dalla quarta finestra di dialogo della procedura guidata, in figura 33, selezionare l'opzione Come nuovo foglio, per creare il grafico in un foglio grafico a parte; oppure l'opzione Come oggetto in, per incorporare il grafico in un foglio di lavoro.

7. Cliccare su Fine per creare il grafico.

Per la selezione delle celle da cui creare un grafico con la procedura guidata Autocomposizione Grafico, occorre rispettare le regole seguenti.

· Se è necessario, selezionare informazioni non adiacenti tenendo premuto il tasto Ctrl e trascinando sulle diverse aree.

· Se una serie di dati comprende una cella con un'etichetta, tutte le serie devono contenere una cella nella stessa posizione, sebbene vuota.

Per chiarimenti su come Excel crea i grafici dalle varie disposizioni di dati, consultare la sezione dedicata ai grafici automatici, più avanti in questo capitolo.

5.3.2 Le finestre di dialogo della procedura guidata Autocomposizione Grafico

Le finestre di dialogo visualizzate dalla procedura guidata Autocomposizione Grafico contengono, nella parte inferiore, alcuni pulsanti che permettono di controllare la procedura .

5.3.3 Scelta dei tipo di grafico

La prima finestra di dialogo della procedura guidata Autocomposizione Grafico permette di selezionare uno dei vari tipi di grafici disponibili. Cliccare sul tipo di grafico nella  casella di riepilogo a sinistra e quindi sul sottotipo desiderato nell'area a destra. Per usare la tastiera, ricorrere ai tasti freccia per selezionare il tipo di grafico, premere il tasto Tab ed usare di nuovo i tasti freccia per selezionare il sottotipo.

Scegliendo Fine dalla prima finestra di dialogo della procedura guidata Autocomposizione Grafico, si crea un grafico utilizzando il tipo predefinito. Se non è stato impostato un tipo di grafico predefinito, Excel crea un grafico nel formato di default, l'istogramma 2D.

5.3.4 Verifica dell'intervallo dei dati

La seconda finestra di dialogo della procedura guidata (figura 33) permette di correggere un'eventuale selezione di dati sbagliata o selezionare i dati da rappresentare, se non lo si è fatto prima di avviare Autocomposizione Grafico. È possibile modificare l'intervallo dei dati nella casella di testo Intervallo dati. La modifica si esegue esattamente come nella barra della formula: cliccare sull'intervallo di riferimento e premere F2, il tasto di modifica. È possibile reimmettere intervalli o celle, trascinando sulle celle nel foglio di lavoro. Per maggiore facilità, ridurre la finestra di dialogo,  cliccando sul pulsante Riduci finestra. Selezionare i dati con il mouse e quindi cliccare sul pulsante Espandi finestra, per rivisualizzare la finestra di dialogo. È possibile selezionare intervalli di dati non adiacenti, utilizzando il tasto Ctrl. Gli intervalli di dati non adiacenti sono separati da un punto e virgola nella casella Intervallo dati.

Per aggiungere un'ulteriore serie di dati ad un grafico, estendere il riferimento nella casella di testo Intervallo dati, nella finestra di dialogo del passaggio 2. Cliccare sul pulsante Riduci finestra, per ridurre la finestra di dialogo. Per aggiungere una serie di dati adiacente, tenere premuto il tasto Maiusc ed estendere l'intervallo, cliccando sull'ultima cella nella serie da aggiungere. Per aggiungere una serie non adiacente, tenere premuto il tasto Ctrl e selezionare l'intervallo di celle non adiacente da aggiungere. Se gli intervalli di dati originali comprendono una cella contenente un'etichetta, l'intervallo aggiunto deve includere anch'esso una cella in quella posizione. Cliccare sul pulsante Espandi finestra, per rivisualizzare la finestra di dialogo.

La finestra di dialogo Dati di origine permette anch'essa di verificare che Excel rappresenti i dati correttamente. In molti casi, Excel riconosce correttamente quali informazioni rappresentare sull'asse orizzontale (asse x o delle categorie) e quali sull'asse verticale (asse y o dei valori) e quali celle contengono le etichette da usare come titoli della legenda. Se le etichette dell'asse delle categorie compaiono nella legenda e viceversa, è possibile risolvere il problema selezionando l'opzione Serie in che al momento non è selezionata. Per una spiegazione dettagliata delle regole in base a cui Excel interpreta i dati per creare i grafici, consultare la sezione dedicata ai grafici automatici, più avanti. È possibile lavorare con le serie di dati anche nella finestra di dialogo Dati di origine. Cliccare sulla scheda Serie per visualizzare la finestra di dialogo in figura 35. Da qui, è possibile aggiungere e rimuovere le serie e modificare gli intervalli di celle contenenti le etichette delle categorie. Per aggiungere una serie di dati, cliccare sul pulsante Aggiungi, quindi cliccare nella casella Nome e poi nella cella del foglio di lavoro contenente il nome della nuova serie. Cliccare nella casella Valori e selezionare le celle contenenti i valori per la nuova serie di dati. Per rimuovere una serie di dati, selezionarla nella casella Serie e scegliere Elimina.

Se il grafico di esempio mostra numeri come etichette delle categorie, mentre dovrebbe visualizzare etichette di testo, cliccare nella casella Etichette asse delle categorie e selezionare le celle contenenti le etichette per l'asse delle categorie. È possibile inoltre modificare un intervallo esistente per le etichette delle categorie, modificando il contenuto della casella di testo. Dopo avere selezionato l'intervallo nel modo desiderato, scegliere Avanti per passare alla fase 3 di Autocomposizione Grafico.

5.3.5 Impostazione delle opzioni per il grafico

La terza finestra di dialogo di Autocomposizione Grafico (figura 32) permette di aggiungere o modificare varie opzioni del grafico. È possibile aggiungere titoli agli assi, modificare o rimuovere l'asse delle categorie, rimuovere l'asse dei valori, aggiungere o rimuovere le griglie. Inoltre, è possibile aggiungere e rimuovere la legenda e variarne la posizione. Etichette possono essere associate ai simboli dei dati ed una tabella contenente i dati di origine può essere aggiunta al grafico.

5.3.6 Scelta della posizione per il grafico

La finestra di dialogo finale di Autocomposizione Grafico (figura 33) è la sede da cui scegliere la posizione per il nuovo grafico. Per incorporarlo in un foglio di lavoro, scegliere l'opzione Come oggetto in. Il grafico viene incorporato di default nel foglio di lavoro contenente l'origine dei dati. È possibile incorporarlo in un altro foglio di lavoro, selezionando il foglio dalla casella di riepilogo a destra dell'opzione. Per creare il grafico in un foglio grafico a parte, scegliere l'opzione Come nuovo foglio. È possibile immettere un titolo per il nuovo foglio nella casella di testo accanto a questa opzione. Diversamente, al nuovo foglio verrà assegnato un nome generico, quale Grafico1 o Grafico2.

Il grafico incorporato è parte del foglio di lavoro e viene salvato e aperto con la cartella di lavoro. È possibile posizionare e dimensionare il grafico esattamente dove si desidera. Per spostare il grafico, posizionare il puntatore sul contorno del grafico e tenere premuto il pulsante sinistro del mouse. Quando un grafico è selezionato, mostra alcune maniglie nere sui contorni ed è possibile trascinarlo nella posizione desiderata.

Per cambiare la dimensione o le proporzioni del grafico, agganciare le maniglie nere lungo i bordi (il cursore si trasforma in una freccia a due punte) e trascinare fino ad ottenere le dimensioni e le proporzioni desiderate. Quando è necessario cambiare dimensioni e proporzioni del grafico, farlo prima di aprire il grafico per formattarlo.

Quando si formatta un grafico con legenda, testo ed altri elementi, la formattazione potrebbe apparire sproporzionata se si dimensiona il grafico in seguito. Per cambiare le dimensioni di un grafico senza variarne le proporzioni, tenere premuto il tasto Maiusc e trascinare una della maniglie negli angoli. Per allineare un grafico con i bordi delle celle, tenere premuto il tasto Alt e trascinare.

Tenendo premuto il tasto CtrI mentre si trascina una delle maniglie sui lati, entrambe le dimensioni del grafico cambiano simultaneamente. Tenendo premuto il tasto CtrI, il grafico viene dimensionato in modo uniforme nelle due direzioni.

Per eliminare un grafico incorporato, selezionare il grafico e premere Canc o scegliere Modifica, Cancella, Tutto. Per perfezionare o formattare un grafico, aprirlo, come descritto nella sezione dedicata alla modifica, più avanti in questo capitolo. La figura 37 mostra un grafico terminato, disposto su un proprio foglio grafico. Il foglio grafico è parte della cartella di lavoro attiva e viene salvato con essa. Può essere stampato separatamente dal foglio di lavoro che contiene i dati del grafico.

È possibile incorporare in un foglio di lavoro un grafico disposto sul proprio: procedere come segue. 

1. Selezionare il foglio grafico e quindi selezionare l'intero grafico, cliccando all'esterno del diagramma. Sui lati del grafico compaiono alcune maniglie nere.

2. Scegliere Modifica, Copia.

3. Attivare il foglio di lavoro in cui incorporare il grafico e selezionare la cella nell'angolo superiore sinistro dell'area in cui posizionare il grafico.

4. Scegliere Modifica, Incolla.

Il grafico viene incorporato nel foglio di lavoro a dimensione piena e può essere dimensionato, spostato e formattato, esattamente come qualsiasi grafico incorporato.

 

Problemi e soluzioni

Excel non aggiorna o rintraccia il grafico dopo avere modificato i dati sul foglio di lavoro. È possibile che sia attivata la modalità di ricalcolo manuale, quindi per aggiornare il grafico con i nuovi dati occorre scegliere il coniando Strumenti, Opzioni, selezionare la scheda Calcolo e cliccare sul pulsante Calcola (F9). In alternativa premere il tasto F9. È possibile inoltre attivare il ricalcolo automatico per l'intera cartella di lavoro, scegliendo l'opzione Automatico nella sezione Calcolo della stessa scheda.

Informazioni dal Web Per ottenere assistenza online su Excel, visitare il seguente sito Web: http://www.microsoft.com/support/ 

Per procedure, suggerimenti ed aggiunte per le applicazioni Office, accedere a: http://www.ronperson.com/ 

 

5.4 SALVATAGGIO DEI GRAFICI

Un grafico incorporato in un foglio di lavoro viene salvato insieme alla cartella di lavoro in cui il foglio è contenuto; anche un grafico contenuto in un foglio grafico viene salvato insieme alla relativa cartella di lavoro.

Quando si apre un grafico creato con Excel 4 o una versione precedente, esso compare nella propria cartella di lavoro, all'interno di un foglio grafico; quando lo si salva, è possibile scegliere il formato originario, oppure aggiornarlo al formato Excel 97. Quando si salva il file, compare una finestra di dialogo che chiede se si desidera aggiornarlo al formato Excel 97; scegliere Sì per aggiornare il file o No per mantenere il formato originale. Si tenga presente che quando si formatta un grafico in Excel 97 e lo si salva in una versione precedente, alcuni formati potrebbero venire cancellati.

 

5.5 APERTURA DI UN GRAFICO PER LA MODIFICA

Un grafico può trovarsi nel proprio foglio o essere incorporato in un foglio di lavoro ed in qualunque caso può essere riformattato. Per poter riformattare un grafico, occorre prima aprirlo o attivarlo. Per aprire o attivare un grafico incorporato in un foglio di lavoro, cliccare sul grafico; quando il grafico è attivato, compaiono attorno ad esso alcune maniglie nere e nella barra del menu di Excel compare il menu Grafico. Terminata la formattazione del grafico, per ritornare al foglio di lavoro, cliccare all'estemo del diagramma, in qualsiasi punto del foglio.

Un grafico incorporato può inoltre essere visualizzato in una propria finestra. Cliccare sul grafico per selezionarlo e scegliere Visualizza, Finestra grafico. Il grafico incorporato appare in una finestra della stessa dimensione del grafico sul foglio di lavoro. È possibile trascinarla in una nuova posizione sul foglio di lavoro, senza modificare la posizione del grafico. Terminata la modifica del grafico, cliccare all'esterno della finestre per chiuderla o scegliere di nuovo Visualizza, Finestra grafico.

Per aprire un grafico che si trova in un foglio grafico, scegliere il comando File, Apri, selezionare la cartella di lavoro contenente il grafico e cliccare su OK. Quando si apre un grafico collegato ai dati di una cartella di lavoro non aperta, Excel mostra una finestra di dialogo con cui chiede se aggiornare il grafico. Scegliendo Sì, il grafico usa i valori correnti nel foglio di lavoro; scegliendo No il grafico continua ad usare i valori con cui è stato salvato. Una volta che la cartella di lavoro è aperta, selezionare il foglio grafico contenente il grafico su cui lavorare.

Quando si crea un grafico in un foglio separato, il grafico non riempie la finestra quando è visualizzato. Perché il grafico riempia l'intera finestra della cartella di lavoro, scegliere Visualizza, Ridimensiona con finestra.

Per aprire i fogli di lavoro collegati ai grafici aperti, scegliere Modifica, Collegamenti, selezionare il nome del foglio di lavoro nella casella Origine e scegliere il pulsante Apri origine.

 

5.6 STAMPA DEI GRAFICI

La stampa dei grafici è simile alla stampa del foglio di lavoro. e possibile stampare direttamente dallo schermo, oppure visualizzare preventivamente il grafico in anteprima. I grafici incorporati nei fogli di lavoro vengono stampati con i fogli stessi.

Per stampare i grafici incorporati in un foglio di lavoro si usano le stesse tecniche di stampa proprie dei foglio di lavoro; è possibile creare visualizzazioni e scenari contenenti i grafici incorporati e quindi usare il comando Visualizza, Gestione rapporti, Stampa per stampare le visualizzazioni con diversi scenari.

Prima di stampare un grafico contenuto in un foglio grafico, occorre decidere la dimensione del grafico sulla pagina ed impostarla con il comando File, Imposta pagina o attraverso il pulsante Imposta nella finestra di dialogo File, Anteprima di stampa, dalla scheda Margini (figura 38). Per modificare i margini, è possibile inoltre cliccare sul pulsante Margini nella finestra di dialogo File, Anteprima di stampa e trascinare le linee dei margini nelle posizioni opportune.

Se si scelgono font che la stampante non è in grado di riprodurre, la stampa sarà diversa dalla visualizzazione. Per evitare il problema, selezionare dalla scheda Carattere, nella finestra di dialogo Formato alle, i soli caratteri affiancati dall'icona della stampante o dall'icona TT.

Le opzioni nella finestra di dialogo Imposta pagina permettono di determinare la disposizione del grafico rispetto ai margini dell'area stampata. Selezionare il comando File, Imposta pagina o cliccare sul pulsante Imposta nella finestra di dialogo File, Anteprima di stampa e scegliere la scheda Grafico (figura 39). Per ingrandire il grafico proporzionalmente fino ai margini, selezionare Adatta alla pagina; il risultato compare in figura 40; per ingrandire il grafico in entrambe le dimensioni fino a riempire i margini, selezionare Usa pagina intera. Il risultato dell'opzione Usa pagina intera, con lo stesso grafico di figura 40, compare in figura 41.

Per visualizzare il grafico prima di stamparlo o per modificare interattivamente con il mouse la dimensione del grafico o i margini, procedere come segue:

1. Scegliere il comando File, Anteprima di stampa.

2. Per esaminare i dettagli o l'insieme del grafico, ingrandire o ridurre la visualizzazione. 

Per ingrandire, posizionare il puntatore del mouse sull’area d'interesse e cliccare quando il puntatore assume l'aspetto di una lente d’ingrandimento Per ritornare alla visualizzazione normale, cliccare sulla pagina ingrandita. Dalla tastiera, scegliere il pulsante Zoom per ingrandire e ridurre.

3. Ritornare alla finestra di dialogo Imposta pagina, selezionando il pulsante Imposta. Per espandere il grafico in altezza e larghezza, selezionare la scheda Grafico e quindi l'opzione Usa pagina intera.

4. Cliccare su OK.

5. Modificare i margini e la dimensione del grafico, cliccando sul pulsante Margini. Per modificare i margini e la dimensione, trascinare le maniglie nere visibili in figura 40.

6. Per visualizzare la finestra di dialogo Stampa, cliccare sul pulsante Stampa. Per ritornare al grafico, scegliere Chiudi.

Per stampare il grafico, scegliere il comando File, Stampa o premere Ctrl+Maiusc+F12 e riempire la finestra di dialogo. Seguire la stessa procedura descritta precedentemente per la stampa del foglio di lavoro.

Per stampare rapidamente in grafico, senza visualizzare la finestra di dialogo Stampa, cliccare sul, pulsante Stampa, sulla barra degli strumenti Standard.

 

 

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