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Mini-manuale sull'uso del pc
Il sistema operativoIl sistema operativo è un "programma" molto complesso che, fra l'altro, si occupa di gestire le varie applicazioni in fase di esecuzione e di fornire un'interfaccia verso e da i dispositivi presenti sul computer. Per poter lavorare bene, è assolutamente necessario che il sistema operativo, che rappresenta la "piattaforma" su cui girano i programmi, sia il più possibile veloce, stabile e sicuro. In caso contrario, si rischiano frequenti interruzioni del lavoro, perdite di dati, rischi di intrusioni informatiche, e così via.
Vediamo ora qualche informazione sull'uso di un generico sistema operativo.
Si dà per scontata la fase numero 0, vale a dire: inserimento della spina della corrente nella presa ed accensione del computer (unità centrale e monitor). In tale fase, la macchina esegue una serie di test diagnostici di sé stessa (per verificare eventuali guasti), ma tutto ciò all'utente medio interessa poco.
Boot e login Una volta eseguiti i test diagnostici di cui sopra, se questi hanno avuto esito positivo il computer deve caricare il sistema operativo: questa fase si chiama boot.
Se avete installato più di un sistema operativo, è probabile che il computer vi permetta di selezionare, tramite un boot loader, con quale volete "partire". Se invece usate un solo sistema operativo, chiaramente verrà usato quello.
Se la fase di boot è andata a buon fine ed il sistema operativo è stato caricato, dovete fare il login: in pratica, dovete dire al sistema operativo chi siete, generalmente tramite una coppia di codici (userid e password). Se venite riconosciuti al login potete passare alla fase successiva, altrimenti qualcosa è andato storto e dovete riprovare (oppure contattare l'amministratore del vostro sistema informatico).
Notate che la fase di login non è sempre presente: infatti, se usate un sistema operativo monoutente (come Windows) non c'è bisogno di dire al sistema chi siete, in quanto "uno vale l'altro". Al contrario, i sistemi operativi multiutente prestano grande attenzione all'identità dell'utente e a ciò che l'amministratore permette o non permette a lui di fare!
Comandi Una volta che anche il login è stato perfetto, non vi resta che usare le potenzialità del vostro computer come meglio vi pare. Per fare ciò, dovete impartire una serie di comandi"> al sistema operativo (deve pur sapere cosa volete che lui faccia!). Riassumendo e semplificando, i comandi possono essere di due tipi: predefiniti (quelli che il sistema operativo conosce già); programmi (che il sistema operativo non contiene di per sé, ma che possono essere caricati dalla memoria secondaria in memoria Ram ed eseguiti).
Molti dei comandi dovete impartirli voi, altri sono eseguiti in automatico dalla macchina.
Interfacce (testuale e grafica) Come vanno impartiti i comandi? Sostanzialmente, oggigiorno ci sono due strade (entrambe con pregi e difetti), che consistono nell'utilizzare: un'interfaccia testuale: i comandi devono essere digitati singolarmente con la tastiera quando il sistema operativo lo consente (di solito viene visualizzata una console ed un apposito segnale di via libera, detto prompt); un'interfaccia grafica: ci si affida soprattutto al mouse e all'intuizione, ed il lavoro (svolto in un desktop, una scrivania) risulta notevolmente semplificato. Non a caso negli ultimi anni tutti i sistemi operativi si sono rivolti ad interfacce di tipo visuale, proprio perché il loro uso risulta di più facile apprendimento anche per utenti poco esperti. Tuttavia, è assolutamente fondamentale, a mio avviso, conoscere l'esistenza anche dell'interfaccia testuale, perché spesso ci si "fida" ciecamente delle icone e dei menu che appaiono a video, ma ancora oggi, in certe circostanze, la console si rivela più efficace del desktop.
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