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GUIDA HARDWAREIII Parte
Componente Hardware evidentemente fondamentale e visibile una volta tolto il coperchio al case è il microprocessore.
Il sito nel quale viene alloggiata la CPU è detto socket. In questo alloggiamento vengono inseriti i piedini di input/output del processore stesso. Pertanto per ogni cpu è necessaria una scheda madre che lo supporti, quindi anche con un socket in grado si comunicare con essa. Ecco una breve lista dei socket e dei rispettivi processori supportati:
2 -
80486
Slot1 - Pentium2
Il socket 7 si differenzia dal 5 solo perche' supporta moltipliche superiori a 2 come per esempio 2.5, 3, 3.5.
Facciamo un po' di chiarezza sul significato di moltipliche: la velocità di ogni processore è data dal prodotto tra la velocità di bus (quindi la frequenza con la quale il processore può comunicare con la scheda madre) e un moltiplicatore.
La velocità di bus solitamente è di 66 Mhz, nei PII 350 o superiori è di 100 mhz. Il valore si può modificare o attraverso dei jumper presenti sulla piastra madre o via bios ( se supportato). La velocità del bus PCI è metà della velocità di bus se questa è sotto i 100 Mhz, altrimenti è di un terzo della stessa.
Il moltiplicatore moltiplica per x volte la velocità di bus. Questo può essere aumentato o diminuito allo stesso modo della velocità del bus. Riprendiamo in esame le figure 1 e 2:
La prima scheda in questione è una ATX e, come si può ben vedere, è una motherboard biprocessore con due slot one. La seconda è una AT con socket 7. Probabilmente nel secondo caso, se quindi possedete una scheda con socket 7, una volta aperto il case non vedrete a colpo d' occhio il processore. Questo accade perchè sopra di esso viene montata una ventolina. Ciò accade anche nel caso dei PII. Quest' ultimo infatti è solo una sottile scheda: tutto il resto è occupato dalla ventolina di raffreddamento e se c'è da un dissipatore (che serve appunto per dissipare il calore). Prima di prendere in esame tutti i principali processori, è opportuno puntualizzare il significato di memoria cache. Questa è un tipo di memoria RAM molto veloce (solitamente con timing rate non superiore a 10 ns) e serve per velocizzare la trasmisione dai dati tra memoria e processore. La memoria cache può essere di pimo livello (sempre integrata sul processore e può essere divisa in due, una per le istruzioni, l'altra per i dati) o di secondo livello (a seconda del processore si può trovare sulla scheda madre e viaggia alla velocità di bus o nel SEC della cpu). Vediamo ora i processori più comuni presenti sul mercato:
Vanno
montati sul socket 7 (quindi in una scheda tipo quella di figura 2). Hanno
16Kb di cache di pirmo livello (8Kb per le istruzioni, 8Kb per i dati) Esistono
Pentium a 60, 66, 75, 90, 100, 120, 133, 150, 166 e 200 Mhz. La velocità
del bus è di 60 Mhz (quindi il bus PCI viaggia a 30 Mhz) nei Pentium 60, 90
e 150 Mhz; è di 50 Mhz nel Pentium 75. Per gli altri la velocità è di 66
Mhz.
Non è dotato delle istruzioni MMX Si monta su piastra madre con zoccolo socket 7 Costa quasi la metà di un processore Intel equivalente ma ha prestazioni analoche. Non molto performante nei calcoli in virgola mobile. Esistono
K5 a 75, 90, 100, 120, 133 e 166 Mhz. Il K5 90 e 120 utilizzano una velocità
di bus di 60 Mhz, il K5 75 a 50 Mhz. Tutti gli altri hanno il bus a 66 Mhz.
Viene montato su socket 7 Sviluppa molto calore. Raggiunge ottime prestazioni. Poco performante nei calcoli in virgola mobile. Cache di 1° livello di 16 Kb unificata per istruzioni e dati. Esistono
modelli a 120, 133, 150 ,166 e 200 Mhz. Tutti i modelli hanno il
moltiplicatore 2, cambia quindi solo la velocità di bus.
Questo processore di innovativo possiede in più rispetto al proprio predecessore le 57 istruzioni MMX. Queste, se supportate dal programma, aiutano l' FPU (Floating Point Unit, unità di calcolo in virgola mobile) nei calcoli tra numeri non interi. La cache di primo livello è di 32 Kb (16 Kb per le istruzioni, 16 Kb per i dati) Necessita di una scheda madre che lo supporta dato che questo processore necessita di una doppia alimentazione (2.8v per il core della cpu, 3.3v per i piedini e per la parte relativa all' input/output) Va montato quindi su scheda madre con socket 7. Esistono
Pentium MMX da 166, 200 e 233 Mhz. Tutti hanno il bus a 66 Mhz.
Va montato su una scheda madre apposita con socket 8. E' il primo processore detto di 6° generazione Funziona a 3.3v Presenta una cache di primo livello di 16Kb e una di secondo livello direttamente integrata sul processore di 256 o 512 Kb (dipende dai modelli) che viaggia alla stessa velocità di clock A causa dell' elevato numero di transistor e dell' alta potenza assorbita (35 W massimi nella versione a 200 Mhz) sviluppa un elevato calore. E'
molto adatto in configurazioni multiprocessore.
Il K6 ha molte caratteristiche simili a Pentium MMX e Pentium Pro sebbene li riesca a superare per quanto riguarda le prestazioni. Ha
costo molto inferiore (fino al 25%) rispetto ai corrispondenti processori
Intel
Va
montato su scheda madre con socket 7.
Ha
le 57 istruzioni MMX
Ha
una cache di primo livello di 64 Kb, 16 Kb per i dati e 16 Kb per le
istruzioni.
Sono
in commercio K6 a 166, 200 e 233 Mhz, tutti von velocità di bus di 66 Mhz.
Il
K6 2 3DNow! possiede le 21 istruzioni 3dnow! che equivalgono a quelle MMX.
Vale il solito ragionamento: se si è in possesso di software ottimizzato si
può ricavare un ottimo incremento di prestazioni. Ma come è successo per
le istruzioni MMX i programmi ottimizzati per utilizzare questa funzione
sono pochissimi.
Va
montato su socket 7
Ha
una cache di secondo livello di 64 Kb unificata sia per i dati sia per le
istruzioni.
E'
dotato delle istruzioni MMX
Non
è per niente performante nei calcoli in virgola mobile.
Un
Cyrix 188 Mhz supera il K6 233 Mhz e il PII 233 Mhz per quanto riguarda le
prestazioni generali.
Sono
in commercio processori a 150, 166 e 188 Mhz. Gli ultimi due supportano
anche una velocità di bus di 75 Mhz raggiungendo rispettivamente i 166 e
200 Mhz.
Prezzo
molto basso.
Va
montato su scheda provvista di Slot One (come quella in figura 1)
E'
dotato delle 57 istruzioni MMX.
E'
montato dentro una "custodia" di plastica, non di ceramica come i
processori per socket 7.
Ha
una memoria cache di primo livello di 32 Kb e una di secondo livello di 512
Kb montata direttamente nella SEC del processore e viaggia alla metà della
velocità di clock
Esistono
PII a 166, 200, 233, 266, 300, 333, 350, 400 e 450 Mhz. I modelli a 350, 400
e 450 Mhz hanno il bus a 100 Mhz.
Va
montato su scheda madre provvista di Slot One.
E'
dotato delle 57 istruzioni MMX.
E'
molto simile al PII classico ma si differenzia da quest' ultimo per un costo
decisamente inferiore e per non possedere la memoria cache di 2° livello.
Questo non porta nessuno svantaggio se si utilizza il computer per i giochi
(infatti il Celeron ha la stessa fpu del PII classico) ma
penalizza il sistema in tutti gli altri casi.
Il
Celeron non si presenta racchiuso nel contenitore di plastica come i PII
classici.
Va
montato su scheda madre provvista di Slot One.
E'
dotato delle 57 istruzioni MMX.
E'
molto simile al Celeron ma Intel con questo processore ha cercato di porre
riparo al problema della mancanza di cache di secondo livello. Infatti il
mendocino monta una cache di 128 Kb sul processore che viaggia alla velocità
di clock. Questo porta un sistema con mendocino a raggiungere prestazioni
molto simili ad uno con PII classico. Dato che questa memoria viaggia alla
stessa velocità di clock, permette un overclock più facile. Infatti i PII
venivano molto limitati dal fatto che la cache di 2° livello viaggasse alla
metà della velocità di clock.
Non
si deve dimenticare che il mendocino, come tutti i nuovi processori della
Intel, ha il moltiplicatore bloccato sia verso l'alto sia verso il basso.
Uscito
a febbraio 1999 è l'ultimo nato in casa Intel. E' disponibile con frequenza
a 450 e 500 Mhz.
E'
dotato delle istruzioni Katmai dedicate alle applicazioni audio e video e
migliorando i calcoli in virgola mobile.
Miglioramento
nella decompressione di immagini di tipo MPEG-2 (funzionanti anche senza
scheda apposita se il programma supporta le istruzioni Katmai)
E'
identificato da un numero di serie univoco
Bus
a 100 Mhz
Costi
ancora elevati
Una
domanda sorge spontanea: posso aumentare la velocità di bus
o il moltipicatore per avere un computer più veloce? Certo!
Si tratta appunto di una pratica di overclock. Non bisogna dimenticare che
questo non è sempre possibile e non porta sempre ai risultati sperati. Questo
può avvenire per svariati motivi:
I
processori di ultima generazione hanno il moltiplicatore
bloccato sia verso l'alto sia verso il basso e rendono quasi impossibile
agire su di esso. Si deve agire quindi solo sulla velocità
del bus.
Un
aumento eccessivo della velocità può provocare danni irreparabili alla cpu
o ad altri componenti Hardware dato che con un aumento del bus da 66 a 83
porta tutte le periferiche a dover viaggiare ad una velocità di 41.5 Mhz,
provocandone nel caso si una scheda video il surriscaldamento, nel caso
della Ram errori di protezione e nel caso di un Hard Disk la corruzione
della FAT (File Allocation Table, dove vi è memorizzato su quale/i cluster
è presente un file) e anche danni irreparabili al componente. L'eccessivo
surriscaldarsi della CPU, alla lunga può provocare il fenomeno dell'
elettromigrazione. Infatti per ottenere un overclock stabile, vi è spesso
la necessità di aumentare il voltaggio del processore stesso. Questa
modifica porta un flusso maggiore di elettroni all' interno delle piste di
silicio provocandone alla lunga la rottura. A questo punto risulta
impossibile da riparare e si è costretti a buttare via il processore.
Evidentemente
aumentando la frequenza del bus si possono ottenere risultati
più soddisfacenti: infatti in questo modo tutte le periferiche che dipendono da
questa velocità sono costrette a viaggiare alla velocità che decidete voi. Per
questo, per venire a capo di un buon overclock ci si deve innanzi tutto
premunire di una scheda madre di marca, di un Hard Disk che riesca a viaggiare a
velocità superiori a quelle per le quali è stato progettato, di Ram con un
basso Timing rate e un generoso sistema di raffreddamento.
Manca
solo un punto da trattare per quanto riguarda l'architettura di un
microprocessore: L' FPU (Floating Point Unit, unità di calcolo in virgola
mobile). Sin dai 80486 l' allora denominato coprocessore matematico era
presente. Questo particolare componente del processore è di fondamentale
importanza dato che esegue tutti i calcoli tra numeri non interi. Intel in
questo campo è al 1° posto dato che i suoi processori battono i rispettivi
concorrenti di AMD e Cyrix. Il pregio di avere una buona FPU porta i maggiori
vantaggi nei giochi tridimensionali e nei programmi di fotoritocco.
Se cercate un sito in italiano sull' hardware vi consiglio caldamente di fare una visita a questo URL: http://www.hwupgrade.it E' un ottimo sito curato da Paolo Corsini. Oppure notizie in Inglese si trovano qui: http://www.tomshardware.com
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