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Guida al sistema operativo Linux

 

LA RIGA DI COMANDO



Qualora dunque foste arrivati a leggere sino a qui, siete probabilmente riusciti ad installare senza problemi la Vs. distribuzione di Linux. Quindi ora si pone un problema: se mi trovo in modalità testo, come faccio ad avviare la modalità testuale? Ed inoltre, se volessi compiere qualche operazione attraverso la riga di comando, quali comandi dovrei usare?
Bene, siamo dunque arrivati al punto dolente della questione… che se pur tanto dolente non è, comunque rappresenta un problema iniziale.
Quando qualche anno addietro si lavorava ancora sotto Dos, si conoscevano più o meno a memoria, una serie di comandi, attraverso i quali si poteva editare un file senza l'aiuto di Word, si poteva fare un controllo del disco rigido, senza dover cercare il pulsante per l'avvio di scandisk ecc…. oggi quei comandi, quasi non si ricordano più, visto che si può avere informazioni, creare cartelle, spostare file ecc…. attraverso un semplice clic del mouse.


Quando si avevano probemi per sapere come usare un comando (tipo scandisk, che oltre ad essere il nome del programma di verifica errori sotto windows, è anche il nome del file eseguibile, quindi è il comando per farlo partire), si poteva tranquillamente scrivere: help nomecomando.
In Linux, si ripete lo stesso discorso dell'help, solo che questa volta, l'aiuto ci viene posto sotto forma di manuale - con il comando man seguito dal comando di cui vogliamo sapere l'uso, ci verrà aperta una pagina nella quale ci verrà spiegato tutto l'uso del comando.

Per qualunque comando e qualunque operazione, in Linux c'è sempre un manuale.
Ma, a questo punto, direte Voi, come faccio a sapere quale comando usare, prima di chiedere l'aiuto?


In effetti è semplice in dos sapere quali files siano contenuti in una directory no? Basta dare il comando dir e, in un attimo tutto ci sarà mostrato a video. In linux, esistono molti comandi del vecchio dos, compreso dir, tuttavia, visto che le cose, in inglese, non hanno un nome univoco, basta pensare a quale altro nome potrebbe avere un comando, per avere subito molte cose più chiare (ad es. dir = contenuto della directory, ma in Linux ls = list ovvero lista dei file e delle directory).

Ad esempio:

Linux  Dos       Descrizione
Cat                 Type    Visualizza il contenuto di un file
clear Cls    Pulisce lo schermo
cd cd Cambia directory
df   Verifica lo spazio libero sui dischi
du   Indica lo spazio occupato da un file o da una directory
in Link Crea un collegamento ad un file
Is Dir  List, mostra il contenuto di una directory
mkdir  md (o mkdir)   Crea una directory
mv Moveren Sposta uno o più  file  (vieneutilizzato anche per rinominare un file)
rm del deltree         Remove cancella un file o una directory

                                       



In dos avevamo un semplice programma che ci consentiva di leggere ed editare la maggior parte dei file: si chiamava appunto EDIT. In Linux, come in tutti i Sistemi Operativi basati su Unix, abbiamo invece un programma molto più complesso come utilizzo, ma che assomiglia moltissimo all'edit: si tratta del VI.
Questo programma nacque appunto sotto il suo progenitore (lo Unix), tuttavia, proprio il fatto di essere presente in tutti i S.O. Unix Like (basati sul kernel Unix), ci consente, una volta imparati almeno i primi rudimenti, di utilizzarlo in presenza di ognuno di questi S.O. (che sono piuttosto diffusi, ve lo garantisco, ma soprattutto, sono molti. Giusto per citarne qualcuno: FreeBSD, OpenBSD, Linux ma soprattutto, lo stesso Unix).


Ad oggi, un utente Windows, potrebbe chiedersi: per quale motivo dovrei imparare ad usare un nuovo S.O., se in fondo, Windows è comunque il più diffuso?

Bhe, le risposte sono molteplici e, soprattutto non esiste una risposta universalmente valida, quindi proveremo ad analizzarne soltanto alcune:

- Linux è un S.O. gratuito


- È un sistema operativo estremamente stabile


- È compatibile con moltissime specifiche della stessa Microsoft (pensiamo all'ASP)


- È valido come semplice desktop (come Windows), ma anche come Server di rete di una azienda


- I programmi che girano sotto Linux sono quasi sempre gratuiti, quando non lo sono, il loro costo è sempre e comunque competitivo.


- L'installazione viene sempre completata (se lo volete ovviamente) con alcuni tools tipo Office, un lettore mp3 (se volete, ne esiste anche uno identico al famoso WinAmp).


- Non esistono problemi quando una applicazione viene bloccata per qualche arcano motivo, basta utilizzare il comando kill nome_programma_bloccato, ma questa occasione capita veramente molto di rado.


- È compatibile con tutti gli archivi Zip e non necessita di programmi aggiuntivi per creare backup (tipo Winzip)


- Se imparerete ad utilizzare Linux, sicuramente potrete utilizzare al meglio anche altri S.O. come Windows, e Unix.


- Se decideste di acquistare una distribuzione Linux, dovrete tener presente che il costo che pagherete, sarà veramente simbolico (250 - 300.000 lire) e si riferisce a: 
8 - 10 cd (contenenti in media 800 - 1000 programmi tra i più diffusi), 
una guida all'installazione e all'uso (di base ovviamente) 
assistenza (telefonica o via Internet)
aggiornamento delle applicazioni (dal sito)

Una volta scelto di utilizzare la Ns. copia di Linux, restano ancora alcuni interrogativi: 

ci troveremo di fronte un desktop identico a quello appena lasciato con Windows, con piccolissime differenze; troveremo il nostro pulsante K (se avete scelto di installare l'interfaccia KDE), o l'impronta di una zampa (bruttina direte voi…) se avete deciso di installare la Gnome, al posto del Ns. vecchio Start, ma li dentro, troveremo tutti i programmi, esattamente come in Windows.



Cosa è cambiato allora?

1. L'installazione di nuovi programmi non viene effettuata semplicemente cliccando due volte sul file setup. Sarebbe troppo facile no? In Linux, tutto può essere personalizzato, dunque le installazioni dei programmi, dobbiamo crearcele da soli (tra breve vedremo come fare per installare un programma in modo standard)

2. Quando installiamo un programma, spesso, dobbiamo aggiungere noi manualmente un menu per accedervi (un link, come in Windows, quando incappiamo in programmi che non necessitano di installazione, ma possono essere usati singolarmente)

3. Non abbiamo Internet Explorer, ma Netscape Navigator (ed altri browser minori, non molto conosciuti)

4. Nessuno dei Ns. programmi (almeno non con quei nomi si trova dove vorremmo)


Bene, quelle elencate, sono soltanto le cose che saltano all'occhio immediatamente dopo l'installazione, ma vi garantisco che se siete arrivati sin qui, avete appena cominciato a vedere, ma avete ancora gli occhi semi-chiusi.

 

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