|
|
Guida al sistema operativo Linux
IL FILESYSTEM
Per filesystem si intende la distribuzione di file e cartelle all'interno della Route (route =
percorso, per percorso si intende, tutto ciò da cui deriva tutto il resto. Mi spiego:
c:\ in Windows è la route, ovvero, qui, farò un esempio per principianti, che agli utenti più esperti sembrerà banale ed inesatto: se andiamo ad installare qualche programma, lo installeremo sempre in
C:\ ecc….., dunque, è da c:\ che deriva tutto, come una radice per un albero).
Il filesystem di Windows (al termine della prima installazione) è distribuito in un modo che ricorda più o meno questo:
- Una Route (c:\)
- Una cartella Documenti
- Una cartella Programmi
- Una cartella Windows, che a sua volta ne contiene delle altre, con tutti i file di sistema (ovvero i file che consentono al S.O. di operare correttamente)
In Linux, il filesystem è completamente diverso.
I dischi rigidi, che in Windows (ma anche in tutti i S.O. Microsoft) vengono identificati da una lettera (come
c:\ o d:\ ecc…), in Linux hanno nome hda, seguito da un numero che lo identifica.
È bene comprendere a fondo queste differenze, perché, chi viene da un S.O. differente, spesso si lascia influenzare o spaventare dalle prime difficoltà. Vi garantisco che è soltanto questione di qualche giorno di sano utilizzo, per comprendere a fondo ed apprezzare il Vs. nuovo
Linux.
Una installazione Windows 9x - ME, può essere (e quasi sempre lo sarà) installata in una parte dell'hard disk, che coprirà tutta la sua superficie. Per cui, se c:\ rappresenta il Vs. hard disk da 10 Gb (non si offenda chi ha un hdd - hdd = hard disk drive - più grande), Windows si installerà in tutti i 10 Gb. Dovrete essere Voi a decidere a priori (o posteriori, con l'aiuto di determinati programmi) se volete che dei Vs. 10 Gb, solo una parte (ad es. 5 Gb) sia dedicata al S.O., un'altra parte (ad es. 3 Gb) alla musica e, l'ultima (i restanti 2 Gb) ai file scaricati da Internet.
A questo punto, molti di Voi decideranno di domandarsi: perché mai dovrei dividere il mio HDD in questo modo, quando posso saltare un passaggio?
Bhe una delle risposte possibili è che quando decideste di formattare perché la Vs. installazione di Win è ormai inutilizzabile, cancellereste anche tutto il resto (perderete dunque: musica, file scaricati e documenti), mentre creando delle partizioni, potrete, al momento della formattazione, salvare almeno quei dati che Vi hanno fatto sudare tanto.
Linux crea automaticamente delle partizioni del Vs. hdd,(chiedendovi ovviamente come volete che siano divise)
per poter funzionare meglio e, per non accumulare nello stesso spazio possibili errori.
Pensate di dover formattare la partizione
principale, pur potendo avere tutti i programmi installati, gli mp3, i
documenti, al sicuro nella cartella che appartiene a voi (sulla partizione
/home)
Questo comportamento è classico anche di Win Nt, il quale, similmente a Linux, crea alcune partizioni del disco fisso, tuttavia, la differenza è notevolissima, non solo per la "robustezza" del S.O. di cui si parla (pur se negli ultimi anni, Win NT si è molto migliorato, a mio parere, un Linux ben configurato, non ha assolutamente paragoni), ma anche per la praticità di utilizzo (dopo qualche mese, ho trovato molto più comodo e funzionale Linux, ma questo, ripeto, è solo un parere personale e assolutamente non può essere una verità universalmente accettata).
Torna al menù principale
Nuova pagina 1
|
|