Memoria virtuale, come andare oltre la RAM
A cura di: Alessandro www.viziato.it
Che cosa è la memoria virtuale
Partiamo da una semplice domanda: cosa succede se tutte le applicazioni
attivate del nostro computer consumano tutte le risorse di memoria? Si potrebbe
pensare che il sistema si blocca, senza sapere, invece, che windows ricorre alla
memoria virtuale. La memoria virtuale possiamo considerarla come una emulazione,
tramite software, della presenza di memoria RAM superiore a quella fisica
presente nel nostro sistema, effettivamente installata. In parole semplici viene
simulata la presenza di altra memoria utilizzando il disco rigido e tecniche di
compressione.
Con l'uso della memoria virtuale un software ha a disposizione un numero
maggiore di indirizzi (address) che servono per registrare istruzioni e dati
che, al momento dell'utilizzo, saranno poi trasferiti nella memoria reale (RAM).
Quindi grazie alla memoria virtuale sarà possibile lavorare con dei software
che richiedono maggiore memoria di quella fisicamente disponibile. Naturalmente,
poiché il software non entra nella memoria fisica, è necessaria una continua
azione di trasferimento di istruzioni e dati dalla memoria virtuale a quella
reale. Questo trasferimento avviene in porzioni, suddividendo la memoria
virtuale in tante parti, chiamate 'pagine' (page) ognuna con un determinato
numero di indirizzi. Questa suddivisione si chiama 'paging'. Mentre il processo
di trasferire le istruzioni ed I dati dalla memoria virtuale alla memoria fisica
e viceversa, si chiama 'swapping'. Per finire il concetto, il file, registrato
sul disco rigido, che ospita la memoria virtuale, si chiama 'swap file'.
Inoltre dobbiamo sapere che Windows gestisce la memoria fisica disponibile nel
nostro pc in modo dinamico, in quanto trasferisce di volta in volta sull'hard
disk in un file denominato win386.swp blocchi di dati che non sono
immediatamente necessari, per fare posto alle diverse necessità delle
applicazioni attivate. La differenza più evidente fra la memoria fisica e
quella virtuale è data dal fatto che quella fisica è costituita da un supporto
completamente elettronico, quindi con tempi di accesso misurabili in nanosecondi
(inutile dire che in questo caso è molto veloce). La seconda, quella virtuale,
è invece gestita su hard disk: supporto meccanico con tempi di accesso non
paragonabili a quelli della memoria fisica e molto condizionata da diversi
fattori, fra cui la velocità di funzionamento di tutti i componenti, lo stato
di frammentazione del file di swap, ecc....
Viziato mi hai stancato con queste chiacchiere, dimmi dove si trova la
memoria virtuale
Vediamo da dove si gestisce la memoria virtuale. Clicchiamo con il destro
del mouse sull'icona Risorse del computer presente nel desktop, e selezioniamo
Proprietà, spostiamoci in Prestazioni

in basso a destra di questa finestra troviamo il pulsante
Memoria virtuale, clicchiamoci

Adesso selezionando Impostazione manuale, è possibile stabilire
quanto spazio dobbiamo assegnare su disco.

Per aumentare le prestazioni della memoria virtuale vi sono
diversi metodi:
1) è possibile creare una partizione riservata esclusivamente per il
file di swap.
2) si potrebbe disattivare il file di swap, deframmentare
tutto l’hard disk e riattivare la memoria virtuale impostandola con una
dimensione fissa (minima e massima).
3) Oppure, per finire possiamo
impostare una dimensione fissa e usare un software, come ad esempio Speed Disk
delle Norton Utilities. Questo programma sposta il file di swap all’inizio
dell’unità disco, dove la velocità di lettura e scrittura dei dati (transfer
rate) è massima
Di tutti questi, il metodo che garantisce le migliori prestazioni è il terzo,
ma in ogni caso non dobbiamo dimenticare che la memoria virtuale dovrà pur
sempre fare i conti con i tempi di accesso tipici di un supporto meccanico,
qual'è l'hard disk.
Dopo aver letto questo articolo fatevi dare un consiglio: lasciate la
gestione della memoria virtuale così come si trova di default (cioè la
gestione automatica della memoria virtuale). Ma allora questo articolo perchè
l'ho scritto? Bho! evidentemente ho problemi di memoria nel mio cervello e mi
piacerebbe aggiungerne altra :-))
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