MIGLIOR SERVIZIO HOSTING

Come scegliere il miglior servizio hosting per il nostro sito web...


Premesse: in questo articolo scoprirai come scegliere un servizio hosting per ottenere il massimo dal tuo sito web. Se non conosci il significato o non sai dove acquistare un servizio Hosting, dedica qualche minuto per la lettura di questo articolo, alla fine avrai le idee più chiare per scegliere un buon servizio Hosting per il tuo sito.
La scelta di un servizio hosting a pagamento è sempre difficile: per scegliere un buon hosting si può impiegare molto tempo nel fare richieste di chiarimento ai provider di servizi hosting, a verificare la veridicità delle proposte, a capire i termini tecnici etc.. Noi, in quanto azienda fornitrice di servizi hosting, cerchiamo in questa pagina di fornire una piccola guida che può tornare utile nel momento di compiere la scelta per ottenere un buon servizio Hosting.
Nel momento in cui si vuole comprare un servizio di hosting, ci si trova già ad un certo stadio di conoscenza del mondo web, per cui diamo per scontati alcuni concetti di base, ma, al di là delle questioni meramente tecniche, la principale affermazione che ci sentiamo di fare è che NON ESISTE L'HOSTING MIGLIORE!!! Un buon hosting è solo quello che meglio si adatta alle nostre esigenze ed alle nostre tasche!

Perché un hosting a pagamento
Vediamo insieme i motivi per cui si decide di affidarsi ad un servizio a pagamento: innanzitutto, nel momento in cui si acquista un nome di dominio, è necessario appoggiarsi ad un hoster a pagamento. Si potrebbe ovviare a tale inconveniente solo con un redirect e altri piccoli trucchetti, che però restano sempre appannaggio di "smanettoni", una pratica francamente sconsigliabile anche per ovvi motivi di sicurezza e affidabilità, insomma, dati i costi davvero oggi molto bassi con cui si può ottenere un servizio hosting di buona qualità, non la consigliamo tra le ipotesi valide.
Il motivo fondamentale è che i servizi di hosting gratuiti non offrono la serietà, la professionalità e i servizi che diventano necessari per siti di maggiore importanza. Basti pensare ai supporti per Php, Asp, MySql etc. Perciò, nel momento in cui un sito diventa più professionale, una ricerca attenta e rigorosa di un hosting si rivela fondamentale.

Fase iniziale
Prima di tutto si deve analizzare attentamente di cosa si ha bisogno. Analizzate dunque quanto pesa il vostro sito (100 MB di spazio costano meno di 500MB), che tipo di estensioni vi servono (Php, MySql, Asp, etc.), quanto siete disposti a spendere, quanto traffico generate... Insomma pensate a tutto ciò che compete al vostro sito, perché questi parametri saranno la base su cui effettuare la vostra ricerca.

Tipo di server
La prima domanda da farsi è: su che tipo di server vuoi porre il tuo sito? Windows NT o Linux? Quando si acquista un servizio hosting, la scelta tra Windows NT e Linux dipende essenzialmente dal tipo di script utilizzati dal sito:
Windows NT: prima caratteristica dei sistemi Windows, sono i costi di licenza, che fanno aumentare leggermente il prezzo totale dell'hosting. Coloro che hanno intenzione di implementare tecnologia ASP, database MS Access, MS SQL, usare Front Page, ColdFusion, devono indirizzarsi verso un server Windows NT.
Linux/Unix: essendo un software open-source, Linux permette al prezzo totale dell'hosting di essere più basso rispetto alla medesima offerta sotto server NT. Dal punto di vista della sicurezza molti esperti in materia ritengono Linux più sicuro, non mancano però, voci e giudizi completamente opposti. Chi ha intenzione di implementare PHP o CGI e database MySql dovrebbe orientarsi su un server Linux.

Server in Italia o all'estero
Alcuni servizi di hosting gestiscono server che sono fisicamente locati in stati esteri (in genere U.S.A.), altri hosting hanno i loro server locati sul territorio nazionale italiano. Ma qual è la differenza? In generale gli aspetti che più mutano da una scelta all'altra sono la velocità di collegamento, i costi, l'affidabilità. Vediamo in dettaglio:
Server Italiani
Prima loro caratteristica è la buona velocità di collegamento per tutti i navigatori che entrano nel vostro sito dal territorio nazionale. In questi casi si possono raggiungere anche valori inferiori ai 100ms. Tale velocità si riduce però di molto se il navigatore proviene da uno stato extra-italiano. Inoltre hanno in genere un costo più elevato e le linee sono tecnologicamente meno affidabili delle linee americane.
Server Americani
Si distinguono per il basso costo in quanto in America le linee per collegamenti internet sono molto più economiche che in Italia. Inoltre sono molto più affidabili. Creano però alcuni inconvenienti. Primo tra tutti è che spesso si intasano in quanto per il passaggio dal nuovo al vecchio continente si servono di un minor numero di linee e visto l'elevato traffico i tempi di attesa possono divenire molto lunghi (effettuando un ping si possono superare di gran lunga i 500 millisecondi). Inoltre un hosting italiano che ha i server in America ha l'inconveniente di non poter agire in prima persona sulla macchina e deve tener conto dei diversi tempi burocratici per le richieste a tecnici lontani migliaia di chilometri. Infine spesso i pannelli di controllo sono in lingua inglese e questo può essere un'altra difficoltà per alcuni.
Diciamo che sceglieremo un server italiano se il nostro pubblico è essenzialmente tale e se gli si vuole garantire sempre una certa velocità. Sceglieremo un server americano se la nostra utenza è internazionale.

Concetti sulla velocità
Ovviamente se si chiede ad un hoster che velocità hanno i suoi server, non potrà che rispondere che questi sono i migliori in assoluto o per lo meno nella media. Sta a noi verificare se tale risposta è veritiera o meno. A tale proposito ci dobbiamo procurare un software gratuito che ci permetta di fare un'analisi Ping (sul web è possibile trovare siti che offrono direttamente questo servizio facendo la prova anche con un luogo che sia diverso dalla vostra città).
Il Ping in pratica prende un piccolo pacchetto di informazioni è lo spedisce all'url da voi specificato (ad esempio: un sito ospitato dal vostro hosting) e vi restituisce un valore in millisecondi (ms). Come espresso nel paragrafo sui server italiano o estero, il valore può variare di caso in caso. Ovviamente se il server è italiano è state effettuando la prova nelle ore più trafficate del web, non meravigliatevi se i valori dati sono pietosi. Dovete cercare di fare sempre un'analisi attenta e razionale. Comunque per server italiani la media è dei 100ms, ottimo se vi da valori più bassi, grave se si superano i 200ms. Per i server americani i valori tipici si aggirano intorno ai 250 ms. Preoccupatevi se in varie fasce orarie i valori sono sempre al di sopra dei 400ms. Provate magari a spedire pacchetti di prova di dimensioni diverse per vedere il comportamento "sotto sforzo".
Comunque anche questo dipende da ciò che vi serve: se i vostri files sono di piccolo peso è un conto, altro è se il vostro file più leggero supera i 10 MB.

Servizi inclusi
Per la scelta del nostro hosting è necessario vedere anche i servizi che ci vengono offerti. Primo tra tutti le estensioni: Php, Perl, Cgi, Asp, MySql etc., in quanto se avete pagine dinamiche in Php, ma il server non le supporta, bisogna cambiare il sito. Comunque in generale tutti i servizi di hosting offrono più o meno gli stessi servizi. Più che altro potete vedere cosa potete gestire voi direttamente e in che modo. Infatti spesso vengono dati pannelli di controllo per la gestione del sito di difficile utilizzo e comprensione. Chiedete di farvelo visualizzare ed eventualmente di provarlo, o meglio ancora chiedete di farvi provare l'intero servizio per qualche giorno in modo da vedere se tutto funziona correttamente (sono pochi gli hoster che lo permettono).
Tenete in considerazione quante e-mail vi offrono, se queste vi servono in quantità maggiore. Se il vostro sito è grande e gestito da più persone, verificate che vi diano più accessi ftp e se vi permettono di aprire dei sottodomini gratuitamente o a che prezzo.

Traffico mensile
Da un po' di tempo i servizi precisano anche per ogni pacchetto di vendita quanto traffico è incluso. Cos'è questo traffico? In pratica è la quantità di informazioni che un navigatore scarica entrando nel vostro sito. Ad esempio se ogni giorno nel vostro sito entrano 100 navigatori che tra download, visualizzazione delle pagine, immagini, etc., che scaricano complessivamente 100 Kb a testa, allora il traffico di un giorno è: 100 navigatori x 100Kb = 10.000 Kb pari a 10 Mb che in un mese sono 310 Mb (Ipotesi di 31 giorni).
Ovviamente sapere esattamente il traffico generale è un'impresa ardua se non si dispone di appositi software. In tale ipotesi bisogna fare una considerazione qualitativa: se il vostro sito si basa sui download di grossi file, allora probabilmente il traffico sarà elevato (Sempre che anche i navigatori siano abbastanza); se invece si basa su articoli, pagine scritte, pochi appesantimenti, allora probabilmente il vostro traffico sarà più limitato.

Piccole avvertenze molto importanti
Ovviamente tutto ciò richiederà un lavoro lungo e laborioso. Ma ci sono dei metodi più semplici per la valutazione di un servizio di hosting, anche se meno affidabili.
Un buon hosting risponde alle vostre e-mail in meno di 24 ore; vi fornisce risposte precise e dettagliate senza usare troppi termini tecnici; vi fornisce un numero di telefono (o addirittura un numero verde) e non vi promette il mondo. Infatti spesso tra le offerte si può leggere "Spazio illimitato, infinite e-mail, traffico illimitato, infiniti autoresponder, infiniti e ancora infiniti...." Ovviamente l'Economia ci insegna che non esistono risorse illimitate, per cui bisogna dubitare di tali fornitori. D'altronde in genere chiedono prezzi molto piccoli, mentre altri servizi, limitandoci molte caratteristiche, ce ne chiedono anche il triplo. Allora o il secondo sono dei "ladri" o il primo ci prende per fessi. In genere vale quest'ultima ipotesi. Infatti provate a dire ad un fornitore di "spazio illimitato" che volete scaricare 10 Gb e prevedete un traffico di 100 Gb/mese... vedrete che farà finta che non esistete o vi cancella addirittura il sito!
Comunque anche tali servizi non vanno disprezzati in quanto sono utili per coloro che si trovano a gestire economie personali più ristrette. Solo che se li sceglierete non stupitevi se i servizi non saranno all'altezza. Sono ben note tutte le lamentele dei webmaster su hosting famosi o addirittura loro rivenditori. Infatti tali prezzi sono molto bassi proprio perché in generale sono rivenditori di secondo, terzo, quarto... livello. (Provate a fare una ricerca interna con il nome degli hosting più famosi, e vedrete quante lamentele!).
Infine ricordatevi di chiedere al vostro presunto hosting l'url di alcuni siti da loro ospitati (Gli hosting affermati in genere hanno già un'apposita pagina), contattatene i proprietari e chiedete come si trovano.


Conclusioni
Dunque non esiste un servizio migliore di altri. Bisogna cercare quello che più si addice alle nostre necessità ed al nostro portafoglio. Ricordate che però in generale la scelta di un buon hosting influisce positivamente anche sulla qualità del nostro sito.


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